L' inclusione dell'insegnante di sostegno nel gruppo classe. Riflettere ed innovare

L' inclusione dell'insegnante di sostegno nel gruppo classe. Riflettere ed innovare

Questo testo nasce da una riflessione valutativa e prospettica dell'esperienza del corso di formazione delle "Attività Didattiche Aggiuntive per l'integrazione degli alunni in situazione di disabilità (ADA)". La riflessione ha messo a fuoco un insegnante incluso nel contesto-classe che, accanto ai modelli di apprendimento teorici e disciplinari, conosce le competenze possedute da ciascun alunno e le assume non solo per monitorarle, ma anche per potenziarle e veicolarle in curricoli disciplinari certificati. I modelli teorici diventano strumenti di lavoro secondo una prassi laboratoriale di ricerca-senso-azioni, cioè di un metodo implicito al fare per realizzare una politica integrata di formazione così come si è e non come si dovrebbe essere. In tal senso viene prospettata una scuola dell'autonomia che pratica l'apprendere ad apprendere e che si fa prossima all'alunno, considerato un co-ideatore e consumatore del servizio offerto. Tali azioni sollecitano la trasparenza e la reciprocità dei processi attraverso la raccolta di dati utili a far riflettere e a condividere con alunni e genitori la responsabilità sociale ed economica degli apprendimenti, con bilanci a preventivo e a consuntivo delle competenze e delle risorse umane.