Alla periferia del paradiso. Il «Disegno ininterrotto» da Salvatore Fancello a Costantino Nivola

Alla periferia del paradiso. Il «Disegno ininterrotto» da Salvatore Fancello a Costantino Nivola

Nel 1938 Salvatore Fancello, giovane artista sardo formatosi alla scuola monzese dell'ISIA, realizza il "Disegno ininterrotto", opera in cui gli elementi portanti della sua poetica trovano un primo, felicissimo momento di sintesi: lo sguardo alla natura colta nella sua dimensione aurorale, la capacità di attingere alla tradizione della sua terra d'origine innervandola di istanze nuove, la propensione ad intessere temi narrativi complessi, ad un tempo immersi in una dimensione mitica ed intrecciati al contesto sociale. Cinquant'anni più tardi, Costantino Nivola vicino al compimento della sua parabola di artista e di uomo, riprenderà l'opera di Fancello nell'ambito dell'installazione affidatagli al Palazzo del Consiglio Regionale Sardo.

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