Alchimia cinese. La ricerca taoista dell'immortalità

Alchimia cinese. La ricerca taoista dell'immortalità

Nella mitologia nordica sono presenti importanti riferimenti ad un frutto dell'immortalità.

), sia la religione taoista, istituzionalizzatasi come tale all'incirca nel I secolo d.

C. a proposito dell'alchimia,. Il dao jia («scuola del dao») indica la filosofia taoista legata ai nomi di Yang Zhu, Lao Zi (probabilmente inizio 4° sec. C. I cosiddetti 'pomi d'oro' erano l'alimento principale delle divinità norrene. Jung è consapevole che «la psicologia potrà pure spogliare l’alchimia dei suoi misteri, senza però riuscire a svelare il mistero dei misteri»[1]. Una delle dee più importanti del panorama taoista è Hsi Wang Mu, la regina Madre d’Occidente è la “regina degli otto immortali 八仙” (visitate lapposita sezione). Introduzione. ), sia la religione taoista, istituzionalizzatasi come tale all'incirca nel I secolo d. a. ) ed espressa. Il taoismo o daoismo, termine di conio occidentale, designa le dottrine a carattere filosofico e mistico, esposte principalmente nelle opere attribuite a Laozi e Zhuāngzǐ (composte tra il IV e III secolo a. Una delle dee più importanti del panorama taoista è Hsi Wang Mu, la regina Madre d’Occidente è la “regina degli otto immortali 八仙” (visitate lapposita sezione). C. a.