Sguardi differenti. Studi di cinema in onore di Lorenzo Cuccu

Sguardi differenti. Studi di cinema in onore di Lorenzo Cuccu

Il volume raccoglie contributi inediti che attestano e sviluppano, con una coralità e varietà di voci, il magistero di Lorenzo Cuccu, evidenziando le molteplici tracce del suo approccio metodologico negli studi dedicati al cinema. Sguardi differenti, dunque, per via dei diversi tagli di indagine, ma anche delle dinamiche dello sguardo che Cuccu ci ha insegnato a riconoscere nel cinema; e, in un rilancio ulteriore, sguardi su un cinema differente. Accanto a testi che danno conto con acuta vivacità della formazione intellettuale di una intera generazione di studiosi, fra i quali spicca una riflessione dello stesso Cuccu, il volume ospita testimonianze di ex allievi e collaboratori e contributi su Antonioni, Bresson, de Oliveira, Paolo e Vittorio Taviani, Fellini, De Seta, Ophüls, Demy, Marie Epstein, Robbe-Grillet, Marazzi, e sulle nuove frontiere dell'autorialità contemporanea; nonché saggi incentrati sull'analisi del film e sulla nozione stessa di "autore". L'ultima parte raccoglie una serie di studi che declinano al futuro, guardando anche al passato, le immagini in movimento, mettendo a tema questioni antiche e attualissime, come la molteplicità delle esperienze di produzione e fruizione contemporanea e la nuova e ancora misteriosa spettatorialità cinematografica: perché il cinema, anche se la pellicola scompare, ha lunga vista e lunga vita. La "dinamite dei decimi di secondo" sa ancora essere dirompente.